The Office – US

The Office – US

Mar. 24, 2005
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Stagioni ed episodi

1Stagione
2Stagione
3Stagione
4Stagione
5Stagione
6Stagione
7Stagione
8Stagione
9Stagione

Creator

Cast

Rainn Wilson isDwight Schrute
Dwight Schrute
Jenna Fischer isPam Beesly
Pam Beesly
John Krasinski isJim Halpert
Jim Halpert
Ed Helms isAndy Bernard
Andy Bernard

Trama

Remake dell’omonima serie inglese ideata da Ricky Gervais e Stephen Merchant, coinvolti anche nella versione americana: The Office ha inaugurato le commedie in stile mockumentary, con false interviste e riprese single-camera che simulano un’indagine documentaria.

La Trama di The Office

La filiale di Scranton, Pennsylvania, dell’azienda produttrice di carta Dunder Mifflin fa da set unico di questa apprezzatissima commedia, il cui humour cinico scaturisce principalmente dall’assoluta inadeguatezza del capo Michael Scott, interpretato da Steve Carell, incapace di vedere i confini tra lavoro e vita privata, e dalla caratterizzazione del gruppo di colleghi, ognuno con le proprie idiosincrasie e dediti a reciproche meschinità. A risaltare nel gruppo il folle misantropo Dwight Schrute, completamente asservito alla politica aziendale, l’impiegato benvoluto e nemico giurato di Dwight, Jim, e la receptionist Pam. Tanti i personaggi che si susseguono nelle nove stagioni, le ultime due purtroppo senza Steve Carell e il suo Michael Scott, personaggio entrato nella storia della televisione (e dei meme).


La serie racconta le vicende, personali e lavorative, della filiale di un’azienda cartiera sita nell’anonima cittadina di Scranton, in Pennsylvania. Il manager della filiale della Dunder Mifflin è Michael Scott, un egocentrico quarantenne che vessa continuamente i suoi impiegati con battute inappropriate e commenti totalmente fuori luogo. Il resto dell’ufficio si divide tra chi cerca di lavorare aspettando la fine della giornata per tornare alla sua vita e chi non riesce a trattenere la propria personalità (auto)distruttiva: il belloccio e intelligente Jim, ad esempio, cerca di sopravvivere all’inferno quotidiano sfidando in un’eterna rivalità Dwight, paranoico, nerd e repubblicano. C’è la timida segretaria dal cuore d’oro, Pam, l’inetto e ingenuo Kevin, la bigotta Angela, il messicano saputello e omosessuale Oscar, l’annoiato e scorbutico Stanley, il sociopatico Creed, l’alcolizzata esibizionista Meredith e molti altri.

Il fatto che si parli di un’azienda che vende carta nel primo decennio del nuovo millennio, dominato dal digitale, restituisce immediatamente il senso di inappropriatezza che permea l’intera vicenda, non a caso uno dei temi principali e forse l’unico scopo al quale ambiscono i personaggi è quello di restare a galla, di non perdere il posto e soprattutto evitare la chiusura della filiale in cui lavorano, in una sottile ma furba critica al capitalismo e al concetto stesso di produttività come ragione di vita. Alla base della storia, un documentario girato da una rete televisiva sull’ufficio del titolo: l’idea di un mockumentary in formato sit-com permette ai protagonisti di tirare fuori tutto il loro carico demenziale, in un continuo tentativo di compiacere gli spettatori del documentario (cioè noi) tramite sguardi in macchina che inevitabilmente creano un legame tra chi guarda e chi viene ripreso, che talvolta richiama empatia, talvolta comicità. Le immagini sono perfettamente intervallate da piccole interviste ai singoli personaggi (spesso soltanto una frasetta di commento) in una sorta di confessionale dove le scene appena viste diventano ancora più paradossali o dove scopriamo che la situazione è opposta a ciò che abbiamo appena visto.

Il segreto di “The Office” è probabilmente quello di estremizzare i difetti di un gruppo di impiegati che potrebbero essere i nostri amici, i nostri colleghi di lavoro e magari anche noi stessi, nel nostro disperato tentativo di sentirci accettati, di non sentirci soli, semplicemente di esistere. Si tratta di una assurda normalità, resa in maniera folle dalle battute inappropriate di Michael, dagli atteggiamenti irritanti di Dwight, dagli scherzi continui di Jim in una sorta di malato e spassoso omaggio al cinema verità tanto caro a Dziga Vertov, dove al posto di cinema parliamo invece di sit-com (“Un cinema verità che superi l’opposizione fra cinema romanzesco e cinema documentaristico, un cinema di autenticità totale, vero come un documentario ma col contenuto di un film romanzesco, cioè col contenuto della vita soggettiva”, diceva il sociologo francese Edgar Morin). Perché come afferma Pam in uno dei commoventi episodi finali: “Una comune azienda cartiera come la Dunder Mifflin è perfetta come soggetto di un documentario: anche nelle cose più comuni c’è tanta, ma tanta bellezza”. Se dunque non avete ancora visto “The Office”, fatelo immediatamente: è lungo ma irresistibile.

The Office – US
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Titolo originale The Office
TMDb Rating 8.5 voti
Primo episodio Mar. 24, 2005
Ultimo episodio May. 16, 2013
Stagioni 9
Episodi 195
Durata Media minuti

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