Vikings: Stagione 4

Feb. 18, 2016
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Prima parte:

A Kattegat, Bjorn accusa pubblicamente Floki dell’omicidio di Athelstan e lo fa incatenare nell’attesa che Ragnar si riprenda e decida la punizione finale. Una volta ristabilito, in seguito ad un suo tentativo di fuga reso possibile dalla moglie Helga, Ragnar imprigiona Floki in una caverna, lo lega e lo costringe a subire sulla fronte il gocciolio di una stalattite; in seguito, quando scopre che la figlia Angrboda è morta, lo libera. Nel frattempo, Bjorn lascia la città per passare l’inverno da solo in un capanno nei boschi, mentre i rapporti fra Ragnar e Aslaug sono sempre più tesi, al punto che Ragnar si avvicina alla nuova schiava Yidu. Nonostante sia inverno, una flotta vichinga sbarca a Kattegat e il suo capo, re Harald Bellachioma, chiede di conoscere Ragnar per partecipare alla prossima incursione di Parigi.

A Hedeby, il conte Kalf annuncia di amare Lagertha e di voler regnare con lei, facendo uccidere anche i dissidenti a questa decisione. Ma poi, di nascosto, ingaggia un sicario assieme a Erlendur per uccidere Bjorn. Bjorn però ha la meglio sul sicario e lo uccide, anche se non riesce a scoprire i nomi dei mandanti. Poi si reca da Torvi, moglie di Erlendur, per chiederle di seguirlo e lei accetta. Successivamente, Lagertha uccide Kalf il giorno delle loro nozze per averle sottratto la contea a suo tempo.

Nel Wessex, re Ecbert conquista l’amore di sua nuora Judith e sconfigge i nobili di Mercia, ribellatisi a Kwenthrith, ottenendo il controllo della regione. Proclamandosi però come unico re di Wessex e Mercia, si inimica re Aelle e soprattutto Kwenthrith. Questa, infatti, tenta di accoltellare Ecbert, ma Judith uccide la donna prima che possa fargli del male.

A Parigi, Rollo conquista l’amore di Gisla e consiglia il conte Oddone di far costruire dei forti in punti strategici della Senna per respingere efficacemente altre incursioni vichinghe. Oddone accetta, ma teme la crescente importanza di Rollo agli occhi di Gisla e dell’imperatore, che giudica un debole e un codardo.

Alla fine dell’inverno, Ragnar organizza una nuova spedizione a Parigi, ma i vichinghi vengono respinti dai franchi grazie ai forti di Rollo. Oddone cerca di sminuire Rollo agli occhi dell’imperatore, ma finisce per inimicarsi sempre di più il sovrano, che lo condanna a morte per tradimento. Erlendur, invece, ordina a Torvi di uccidere Bjorn, ma alla fine è lei ad uccidere Erlendur. In difficoltà, Ragnar cambia tattica: fa issare e trasportare di nascosto le sue navi sulla terraferma in modo da aggirare i forti. I franchi al comando di Rollo, però, respingono comunque Ragnar, che è costretto alla ritirata. A Kattegat, anni dopo l’assedio di Parigi, un messaggero inglese annuncia l’esistenza di Magnus, figlio di Ragnar e Kwenthrith. Parlando col messaggero, Aslaug e Bjorn scoprono che la colonia vichinga nel Wessex non esiste più da tempo e comprendono che Ragnar, di cui non si hanno più notizie dall’attacco di Parigi, a suo tempo, aveva messo la notizia a tacere.

Seconda parte:

Ragnar, tornato a Kattegat, si guadagna l’ostilità del popolo e dei figli che ha abbandonato, ma nonostante ciò essi non lo vogliono uccidere anche se questo li farebbe diventare re di diritto. Ragnar dice addio a tutti i suoi cari e tenta di suicidarsi, ma al momento di farlo la corda usata per impiccarsi si spezza e capisce così che gli dei non hanno ancora finito con lui, gli resta ancora una cosa da fare, redimersi per aver mentito sull’insediamento nel Wessex e vendicarli. Quando Ragnar propone di vendicarsi riesce a ottenere solo due navi con pochi uomini, e solo perché ricompensati in oro. Persino i suoi figli si rifiutano di seguirlo, eccetto Ivar, stufo di essere continuamente sminuito da tutti e trattato come un bambino dalla madre. La maggior parte dei vichinghi, infatti, segue Bjorn, pronto a saccheggiare il mar Mediterraneo con l’aiuto di re Harald e il fratello Halfdan. Ubbe libera la schiava Margrethe e la sposa. Dopo la partenza di Ragnar e Ivar, Lagertha attacca Kattegat, uccidendo così Aslaug per averle rubato il marito e il futuro, e diventando così la nuova regina.

Nel frattempo, la spedizione di Ragnar fa naufragio: solo lui e Ivar raggiungono vivi il Wessex. Bjorn e Hvitserk devono far sì che le navi dei franchi li lascino passare per andare a sud, e per farlo vanno da Rollo, che stanco della vita a palazzo e felice di aver incontrato nuovamente Bjorn decide di farli passare a patto che lui venga con loro, come ai vecchi tempi. Ivar e Ragnar raggiungono il palazzo di re Ecbert. Questo consegna Ragnar a re Aelle sapendo che lo ucciderà, mentre fa scortare Ivar a casa. Inoltre, Aethelwulf scaccia Magnus quando Ragnar nega di essere suo padre, abbandonando il bambino da solo e impedendogli di tornare in città. Bjorn e i suoi uomini, invece, saccheggiano le coste spagnole assieme a Rollo. Qui Helga trova una bambina resa orfana da Harald durante lo scontro e decide di adottarla considerando un modo che gli dei hanno per ridarle la figlia che aveva perso anni or sono. Ragnar capisce che i suoi figli lo vendicheranno e così facendo ha ottenuto la redenzione che stava cercando. Re Aelle lo tortura e infine uccide, gettandolo in un buco pieno di serpenti. Odino avvisa tutti i figli di Ragnar che loro padre è morto. Quando Ivar torna scopre dell’omicidio della madre e convince il fratello Ubbe e Sigurd ad uccidere Lagertha insieme, ma l’improvviso ritorno di Bjorn e Hvitserk a Kattegat impedisce loro di vendicarsi. Margrethe, un tempo schiava e ora donna libera e sposa di un famoso guerriero ambisce a divenire regina ma Ubbe sa di non poter uccidere Lagertha senza adirare Bjorn. Intanto Helga prova a crescere la ragazzina rapita dalla spagna anche se questa è terrorizzata dal mondo estraneo e crudele che la circonda.

Bjorn organizza una spedizione punitiva contro re Aelle e re Ecbert, alleandosi con tutte le contee e i regni vichinghi disponibili. Harald si unisce alla grande armata, incontrando così la donna per cui aveva deciso di diventare re dei norreni, ma ella lo aveva già dimenticato e si era risposata. Harald decide di non rinunciare al suo sogno e capisce di poter approfittare dell’assenza delle forze dei figli di Ragnar per conquistare Kattegat, chiedendo a un certo conte Egil, suo alleato, di attaccare dopo la loro partenza. Il tradimento e la successiva morte di Ragnar hanno colpito profondamente Ecbert, che decide di preparare Alfred a succedergli come re. La grande armata norrena sbarca in Northumbria e sconfigge rapidamente re Aelle, il quale viene condannato a morte per aquila di sangue, eseguita appunto dai figli di Ragnar proprio dove quest’ultimo era stato ucciso. Harald, geloso, uccide il marito della sua amata che di conseguenza tenta di assassinarlo, ma viene fermata da Halfdan. Poi i vichinghi invadono il Wessex sconfiggendo le forze guidate da Aethelwulf, che al suo ritorno viene incoronato re da suo padre prima di far evacuare la città. I vichinghi catturano Ecbert, che cede loro il controllo dei propri territori in cambio della possibilità di suicidarsi. I norreni accettano, ma ignorano che quei territori appartengono in realtà a Aethelwulf, ordinato re di Wessex e Mercia prima del loro arrivo, dopodiché Ecbert si suicida.

A Kattegat, intanto, il conte Egil attacca la città, ma Lagertha lo sconfigge con l’aiuto di Torvi e Astrid e lo tortura, scoprendo che il mandante dell’attacco è in realtà re Harald. Nel Wessex, invece, la ragazzina rapita da Helga è terrorizzata e traumatizzata dagli scontri e le violenze che la circondano, al punto in cui uccide Helga e poi si toglie la vita. Floki seppellisce la sua amata, capendo però di non avere più motivi per vivere. Dopo la presa del Wessex i vichinghi festeggiano la vittoria in nome di Ragnar, ma Floki, distrutto dalla morte di sua moglie Helga, decide di andarsene. Bjorn esprime il desiderio di continuare ad esplorare il Mediterraneo, e Halfdan sceglie di unirsi a lui, con l’approvazione di Harald che crede che il fratello lo ucciderà mentre lui andrà a Kattegat, convinto ormai presa dal suo alleato Egil. Ivar accusa Bjorn di voler separare la loro grande armata, mentre Sigurd lo deride dicendogli che non è nemmeno un guerriero, e non figlio di Ragnar quanto gli altri. Quando Ivar risponde a tono Sigurd gli dice che non lo seguirà nessuno come leader, nessuno lo ama, l’unica persona ad averlo fatto era sua madre che ora è morta. Dopo queste parole Ivar uccide suo fratello davanti a tutti in un impeto d’ira, pentendosene immediatamente. Nel frattempo, a sud, un nuovo nemico, il vescovo sassone Heahmund, si prepara ad affrontare i vichinghi.

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