Vikings: Stagione 5

Nov. 29, 2017
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Prima parte Vikings: Stagione 5:

Dopo la morte di Sigurd, che ha accresciuto il rancore di Ubbe e Hvitserk nei confronti di Ivar, i vichinghi, convinti da quest’ultimo, attaccano e conquistano York per avere una roccaforte vicino al mare. Nel frattempo Bjorn abbandona l’Inghilterra per realizzare finalmente il suo sogno di vedere il Mediterraneo, accompagnato da Halfdan che anziché usare questa occasione per tener d’occhio Bjorn come vorrebbe suo fratello Harald decide di abbandonare quei propositi di conquista e gloria che non gli erano mai appartenuti, e scegliere di percorrere un nuovo cammino, assieme al figlio di Ragnar. Floki, invece, salpa solitario senza strumenti di navigazione lasciandosi guidare dai venti. Nel Wessex, mentre re Aethelwulf e la famiglia vivono in un villaggio nascosto nelle paludi assieme a Alfred, malato, il vescovo Heahmund arriva alla residenza del defunto re Ecbert e ne celebra il funerale per poi riprendersi la città e spargere la voce nel regno, per ritrovare la famiglia reale. Harald, intanto, torna a Kattegat convinto che i suoi uomini l’abbiano conquistata spodestando la regina Lagertha che però, ancora al potere, lo fa arrestare. In seguito Harald, dopo aver proposto senza successo a Lagertha di diventare sua moglie, riesce a scappare da Kattegat portando con sé Astrid. A York Ivar si fa costruire delle armature rigide per le gambe che gli permettono di stare in piedi. Nel Wessex la famiglia reale e il seguito incontrano il vescovo Heahmund e decidono di temporeggiare e attendere l’arrivo degli uomini di Northumbria, terra natia di Judith, per poi riprendersi la città di York.

Alcuni uomini di Harald, ancora infiltrati a Kattegat, lo liberano e rapiscono Astrid prima che dia l’allarme. L’assedio, la fuga di re Harald e il rapimento di Astrid vengono usate come motivazioni da Margrethe per diffondere voci su come Lagertha stia perdendo il controllo in quanto reggente, ma Torvi rimane fedele alla sua regina. Floki attracca in una terra disabitata e, febbricitante, ingerisce dei funghi che gli procurano delle visioni. Una ferita infetta procuratasi durante una caduta scompare miracolosamente dopo una sua preghiera, e da questo si convince di essere arrivato a Asgard, la terra degli dei. I sassoni attaccano York sfruttando una falla nelle difese di cui Ivar era già a conoscenza. L’intera città era infatti stata trasformata in un labirinto di trappole, e al momento del confronto i Sassoni rimangono spodestati e terrorizzati dal Senz’ossa, che per questo e per il suo piano che fece conquistare la città in precedenza riconquista la sua fama agli occhi della grande armata. Floki decide di ripercorrere il tragitto e tornare a Kattegat per radunare i fedeli e parlare loro della terra che ha scoperto. In Norvegia re Harald è intento a sposare Astrid e conquistare Kattegat.

Ubbe e Hvitserk, vista la posizione di vantaggio, decidono di negoziare con i Sassoni all’insaputa di Ivar, contrario a ciò. I due vengono malmenati e ricacciati indietro. Allora Ivar, a causa del loro fallimento e del fatto che lo avevano tenuto all’oscuro, chiede il comando del grande esercito. Ubbe rifiuta e torna a Kattegat; Hvitserk, indeciso, sceglie all’ultimo di stare a combattere con Ivar. Nel Mediterraneo Bjorn giunge al Golfo di Cadice dove si finge un mercante norreno, che viene assunto da un signore locale, tale Euphimius, come guardia del corpo assieme a Halfdan e agli altri. Euphimius fu accusato del rapimento di una giovane suora, e organizzò una rivolta contro l’imperatore bizantino, autoproclamandosi il capo a Siracusa, con l’aiuto degli arabi di Ifriqiya. Harald torna in Norvegia dai suoi sudditi, deciso a divenire re, e sceglie di prendere Astrid come sua regina promettendole il potere.

Ivar incontra una schiava con l’intento di sacrificarla per ottenere il favore degli dei nelle future battaglie, ma essa confessa di vedere in Ivar un prescelto dagli dei e lo bacia. Ivar decide di risparmiarla. Ubbe ritorna a Kattegat, dove dice a Lagertha che Ivar ha ancora intenzione di vendicare la morte di sua madre. Margrethe cerca di convincere Ubbe della debolezza di Lagertha, dicendogli che se la uccidesse prima di Ivar loro due diverrebbero re e regina di Kattegat. Re Aethelwulf e il vescovo Heahmund circondano York per tagliare gli approvvigionamenti in modo da affamare i vichinghi. Bjorn e Halfdan seguono Euphimius in Africa assieme alla giovane suora rapita, Cassia, per incontrare un signore della guerra di nome Zidayat Allah, alleato di Euphimius. Halfdan scopre che la vita è molto più che una continua conquista per il potere come voleva suo fratello Harald, e per questo ringrazia Bjorn. I vichinghi convincono i Sassoni di avere abbandonato la città, e il re fa entrare la sua armata senza trovarli. Heahmund si accorge che qualcosa non va ma prima di poter fare qualcosa, la gente ritorna entro le mura per andare alle loro case. In quell’istante gli uomini di Ivar e Hvitserk escono dalle fogne e sconfiggono i Sassoni, che si ritirano lasciando indietro Heahmund. Ivar vede il vescovo combattere e, affascinato dalle sue doti, decide di risparmiarlo. Arrivati in Africa, Euphimius viene ucciso da Zidayat che voleva riconquistare il favore dell’imperatore e prendersi Cassia. Fatto ciò, ordina di giustiziare i vichinghi che però fuggono nel deserto verso la costa. Ivar fa Heahmund prigioniero, dicendogli che vorrebbe essere forte come lui e che ammira la sua forza. Floki torna a Kattegat convincendo dei fedeli a seguirlo, contrariamente a quanto ordinato da Lagertha che ha bisogno di uomini per l’imminente battaglia contro le forze di Ivar.

Ivar si reca da re Harald convincendolo a unire le forze per conquistare Kattegat, mentre Hvitserk inizia a dubitare della scelta intrapresa unendosi a Ivar e abbandonando Ubbe. Astrid convince Harald di essergli fedele, mentre paga dei pescatori per avvertire Lagertha, ma questi ultimi pretendono di andare a letto con lei in cambio del loro silenzio e la violentano. Bjorn torna a Kattegat assieme a Halfdan, che decide di restare al fianco di Bjorn, che decide di lasciare Torvi, non provando più per lei quel che provava in precedenza. Floki arriva nuovamente in Islanda dove però i fedeli si sentono ingannati non riuscendo a trovare i beni necessari a sopravvivere. Lagertha chiede aiuto ai loro alleati del nord per la guerra, i Sami, la cui principessa si invaghisce di Bjorn. Heahmund decide di combattere per Ivar, affermando che non gli importa da che lato si trovi, visto che uccidere pagani non è peccato; tuttavia si domanda perché il suo dio lo spinga in quella direzione. I Sami accettano di assistere Lagertha, e la loro principessa, Snaefrid, viene promessa in sposa a Bjorn. Ubbe nel frattempo bacia Torvi, mentre le armate si preparano a combattere. Margrethe, tradita e ormai conscia che Ubbe non voglia uccidere Lagertha, scopre dal veggente di non poter avere figli. Le difficoltà della terra inaspriscono gli animi dei fedeli portati da Floki in Islanda, che cominciano ad accusarlo di averli ingannati e riaccendono vecchi rancori dividendo il gruppo in due.

Lagertha e Bjorn, venuti a sapere da Astrid il momento esatto in cui Ivar e Harald attaccheranno, raduna le armate e li incontrano sul campo dove però Ivar rifiuta di evitare una battaglia, ossessionato dal desiderio di vendicare la madre e uccidere la regina. Le forze si scontrano sul campo, gli uomini di Harald vengono sconfitti poiché Ivar ha allontanato le forze col pretesto di andare alle navi, convincendo il re che Lagertha avrebbe potuto approfittarne per distruggerle tagliando loro la fuga. Nello scontro, Heahmund rimane ferito e viene preso prigioniero da Lagertha. Dopo la battaglia Hvitserk decide di provare a chiedere a loro zio Rollo degli uomini, così parte per la Francia. Astrid rivela a Harald di essere incinta, mentre Heahmund, nel campo di Lagertha, le confessa di essere tentato di peccare poiché non ha mai incontrato una donna come lei. Lagertha gli risponde che forse se il suo dio lo ha portato lì allora non è contro la sua volontà. Floki decide di costruire un altare, ma le tensioni del gruppo continuano a imperversare fino al punto in cui l’altare viene distrutto e un giovane rimane ucciso nella rissa che ne scaturisce. Margrethe continua a curare i figli di Torvi e Bjorn ma esprime il desiderio di ucciderli per avvicinare Ubbe al trono, però il veggente le rivela che Ubbe non diventerà mai re di Kattegat. Nel Wessex intanto, re Aethelwulf muore e nonostante a Aethelred spetti il trono, la madre Judith lo convince a lasciare che sia Alfred a sedervi, poiché è meglio preparato per il compito. Floki decide di offrirsi in sacrificio per impedire che i due gruppi inizino a uccidersi l’un l’altro cominciando un ciclo di vendette e spargimenti di sangue. Alfred viene incoronato re, anche se senza il completo supporto dei lord che preferivano Aethelred in quanto guerriero. Hvitserk arriva con gli uomini di Rollo, che come condizione ha chiesto di risparmiare la vita a Bjorn.

Ivar, avendo lasciato indietro le sue forze e ora assistito dai Franchi, è in posizione di vantaggio e decide di attaccare. Nella battaglia finale Harald uccide il fratello Halfdan, mentre Ubbe non riesce a fare lo stesso con Hvitserk. Torvi perde il figlio Guthrum per mano di Hvitserk, dopodiché Astrid, divorata dai sensi di colpa ed essendo rimasta incinta dopo lo stupro attacca Lagertha che, per evitare il colpo, è costretta a ucciderla. La principessa e il re dei Sami perdono la vita nello scontro. Ivar attacca in forze costringendo le forze di Lagertha ad abbandonare il campo, la donna però è devastata per aver ucciso Astrid.

Seconda parte:

Ivar si proclama re di Kattegat essendo rimasto con il maggior numero di forze. Rollo arriva a poc’anzi chiedendo di Bjorn che intanto è fuggito assieme ai suoi figli e alla madre, accompagnati da Heahmund, Ubbe, Torvi e Margrethe, ormai impazzita. Rollo trova Lagertha e Bjorn, dicendogli di essere convinto di essere suo padre poiché a quei tempi Lagertha frequentava sia lui che Ragnar, e chiede loro di tornare in Franchia con lui, ma Bjorn rifiuta. Heahmund afferma di amare Lagertha e la convince, assieme al gruppo ad andare in Inghilterra poiché lì è un uomo influente ed è convinto di riuscire a convincere re Aethelwulf ad ospitarli. Rollo torna in Francia, mentre il gruppo di Lagertha e Bjorn fugge su una barca rubata dal regno di Harald, le cui forze sono ancora a Kattegat. Rollo dice ad Ivar dove trovare Lagertha, senza però dirgli che ormai è fuggita, facendo molte richieste in cambio. Ivar, ossessionato dalla vendetta, accetta, ma una volta arrivato sul porto non trova nessuno. Alfred si afferma come re cominciando ad enunciare proposte che non piacciono ne ai nobili ne alla chiesa, poiché esse indebolirebbero loro e arricchirebbero il popolo, mentre Aethelred combatte delle forze vichinghe provenienti dalla Danimarca, ottenendo ancora più il favore della nobiltà. Tornando nel Wessex incontra Heahmund e il gruppo e li scortano in città, dove Alfred decide di risparmiarli se combatteranno con lui contro i norreni, rivelandogli che l’atto di proprietà delle terre datogli da Ecbert non era valido.

Gli scontri del gruppo in Islanda sfociano in continui omicidi, al punto in cui uno dei due gruppi viene bandito e costretto ad abbandonare il posto. A Kattegat, Ivar incontra la schiava che aveva liberato a York: Freydis, mentre Hvitserk si prende cura di Margrethe, abbandonata da Ubbe e gli altri poiché impazzita. Re Harald intanto decide di tornare a York per razziare e rinfoltire i ranghi del suo esercito dimezzato in guerra. Ubbe e Torvi accettano di essere battezzati per ottenere il favore dei nobili mentre Heahmund uccide l’uomo che aveva preso il suo titolo e i suoi possedimenti, dopo aver scoperto che voleva spodestare re Alfred, ritenuto debole. Judith inizia ad indagare su eventuali complici, mentre Harald e i suoi uomini si radunano per attaccare il Wessex. Freydis ritiene Ivar un essere divino, e lo convince di essere innamorata di lui e di aspettare un figlio, avuto in realtà da uno schiavo che poi ha fatto uccidere. Ivar sapeva di non poter avere figli, così come Margrethe, che perciò viene uccisa. Per questo motivo Hvitserk continua a dubitare della sua scelta di essersi schierato con lui e non con Ubbe, mentre Ivar inizia ad eliminare i sostenitori di Lagertha ancora in città.

Il gruppo bandito in Islanda è affamato e quasi in fin di vita, e mentre Floki tende loro una mano, l’altro gruppo ne approfitta per vendicarsi delle morti e delle ingiustizie subite e li massacrano tutti, contro il volere di Floki. Ubbe insegna a re Alfred a combattere, in preparazione agli imminenti attacchi di re Harald che nel frattempo conosce una guerriera di nome Gunnhild e se ne innamora. Bjorn incontra Magnus, figlio di Ragnar e Kwenthrith, che vuole vendetta per essere stato abbandonato e cacciato dalla famiglia di Aethelwulf, e desidera diventare un vichingo. Bjorn però si schiera con Alfred poiché altrimenti si ritroverebbe contro sua madre ad aiutare Harald, mentre Magnus va dal re vichingo rivelandogli la loro posizione. Heahmund viene ucciso da Gunnhild e Lagertha scompare dal campo di battaglia. Le forze del Wessex vincono contro Harald grazie agli insegnamenti di Ubbe e gli altri, che così si guadagnano il diritto di ricevere le terre promesse a Ragnar anni or sono. Gunnhild viene fatta prigioniera, e Bjorn decide di liberarla.

Floki capisce di non poter cambiare la natura della sua gente, ma almeno ha cambiato la sua, così abbandona il gruppo e si addentra nell’entroterra attirato dal fumo di un vulcano, che crede essere la porta di Hel. Tornati in Wessex, Judith rivela ad Alfred che il capo dei cospiratori è suo fratello Aethelred. Bjorn decide di andare a riconquistare Kattegat, mentre Judith avvelena Aethelred per salvare suo figlio sapendo che il principe non avrebbe mai rinunciato al trono. Gli uomini di York si schierano con Bjorn, e Harald perciò decide di aiutarlo a riprendersi Kattegat. Ivar, convinto da Freydis ad essere un dio, fa eliminare chiunque contrasti la sua volontà, tra cui una ragazza cara a Hvitserk, e poi assassina il veggente dopo che questi ha messo in dubbio la sua paternità e la fedeltà di sua moglie, nonché la sua natura divina. Bjorn confessa a Gunnhild che quello di avere delle terre da coltivare era il sogno di suo padre mentre lui vuole essere un vichingo, ma non può farlo fintanto che il loro regno è in mano ad Ivar.

Floki trova in una grotta vulcanica un’antica croce cristiana. Capendo di non essere mai arrivato in una terra divina ha una crisi di fede, in quel momento il vulcano erutta e viene coinvolto dall’esplosione. Bjorn sposa Gunnhild e dopodiché partono assieme a Magnus, Harald e alle altre forze verso Kattegat. Ivar allontana Hvitserk verso nord, per capire se re Olaf può essere loro alleato, ma Hvitserk finalmente si convince che il fratello è un sadico e un re tremendo, perciò chiede a re Olaf di combatterlo. Intanto, nel Wessex, Ubbe combatte nuovamente per re Alfred contro ai norreni, ottenendo finalmente il favore del popolo sassone e ritrovando la sua fede negli dei norreni. Lagertha viene ritrovata ferita e in preda a una crisi dopo tutti i traumi subiti e alle morti di Ragnar, Astrid e Heahmund, che però non l’hanno ancora del tutto spezzata. Arrivati a destinazione Bjorn e Harald incontrano le forze di Olaf e Hvitserk, che perciò si uniscono per combattere. Freydis da alla luce un bambino deforme, che Ivar abbandona nella foresta per evitargli una vita di sofferenze come quella che lui ha vissuto. Ubbe, Torvi e i figli di Bjorn riaccolgono Lagertha aiutandola a ritrovare il senno e decidono di partire per Kattegat andando da Bjorn. Ivar sconfigge le forze nemiche, ma Gunnhild salva Bjorn, che convince gli uomini di Kattegat che non è loro nemico, al contrario di Ivar che regna col terrore uccidendo chiunque lo contrasti. Freydis, dopo aver appreso della morte del bambino per colpa di Ivar, lo tradisce rivelando a Bjorn di un passaggio segreto costruito per emergenza, che porta dentro e fuori città. Magnus muore nell’attacco mentre Bjorn, Hvitserk, Gunnhild e Harald entrano in città. Scoprendo il suo tradimento, Ivar uccide Freydis e poi fugge dalla città, mentre Lagertha, Ubbe e Torvi arrivano in tempo per dare la spada del re a Bjorn e dichiararlo re di Kattegat.

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